lunedì 29 settembre 2025

IL DUBBIO

 Mi è venuto un dubbio, tenderei a dire fondato, perché le nostre analisi e previsioni sono fondate sull’esperienza (non abbiamo altri parametri). Abbiamo appena assistito allo show Trump - Netanyahu e mi è venuto d’istinto un titolo: ANCHORAGE 2. Stessi toni trionfalistici e “definitivi”, discorsi infantili e apodittici, con tratti comici (“Molti leader vogliono entrare nel Board of Peace perchè evidentemente pensano che sia facile lavorare con me”) e il lato tragico affidato al grugno di Netanyahu.

Lucio Caracciolo ha elegantemente argomentato che “parliamo di un semi-lavorato, con la maggior parte del lavoro ancora da fare”, mentre Scanzi ricordava che i trattati di pace si fanno tra gli avversari, non con gli amici.

Eppure, siamo condannati a sperare in due criminali. Speriamo.

(PS. continua a farmi rabbrividire l’abbondante uso di “pace eterna” da parte di Trump. Nelle mie lontane reminiscenze di educazione cattolica ricordo bene che la “pace eterna” era quella dei morti… in questo caso non completamente fuori luogo, forse, ma per le ragioni sbagliate, credo).

(PS 2 la mia previsione? Mi sembra probabile che la proposta sia costruita apposta perché Hamas dica di no. Spero nella forza di pressione dei loro finanziatori, se - e sottolineo se, perché con Trump non si sa mai - è vero che sono allineati. Temo torni fuori la divisione tra l’Hamas sul campo e l’Hamas di governo in Siria - o in Qatar. E che dire di quelli con i boccoli che passano la loro vita a pregare nelle Sinagoghe e a sparare ai Palestinesi? La mia previsione? Ho una previsione? Ma come si fa?)

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