domenica 16 marzo 2025

MANIPOLARE


 “Mentire continuamente non ha lo scopo di far credere alle persone una bugia, ma di garantire che nessuno creda più in nulla. Un popolo che non sa più distinguere tra verità e menzogna non può distinguere tra bene e male. E un popolo così, privato del potere di pensare e giudicare, è, senza saperlo o volerlo, completamente sottomesso all’impero della menzogna. Con persone come queste, puoi fare quello che vuoi. “ 

~ Hannah Arendt, 1906-1975


Filosofa, storica e politologa tedesca naturalizzata statunitense, Hannah Arendt, è stata una delle figure più influenti del XX secolo. Nelle sue opere più famose, come “Le origini del totalitarismo” e "La banalità del male", Arendt ha esplorato come la disinformazione e le bugie sistematiche possano erodere la capacità delle persone di distinguere tra verità e menzogna, e quindi tra bene e male. Ho letto "La banalità del male" ai tempi dell'università e ne sono rimasta profondamente colpita - temo sia necessario rileggerla, in questi tempi che puzzano di zolfo.


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