giovedì 6 novembre 2025

DEDICATO A CHI "IL CAMBIAMENTO CLIMATICO NON ESISTE"


In questi giorni sto facendo il liquore "bargnolino" fatto con delle bacche nere selvatiche di un cespuglio che si denomina "prugnolo selvatico". Lo faccio quasi ogni anno, se ci ricordiamo di raccogliere le bacche mature o se come quest'anno un amico gentile ce le raccoglie perché dove vive ci sono molte piante di prugnolo mature in questo periodo (da noi sono già "andate").

Mi metto quindi a fare il bargnolino tirando fuori la ricetta scritta di pugno di mia suocera e che uso ogni volta. Nel leggerla mi viene però un dubbio perché la ricetta prevede che lo zucchero si sciolga ponendo al sole il vaso contenente i prugnoli, l’alcool e lo zucchero. Mi sembra però che, nonostante ancora belle giornate di sole, faccia ormai troppo freddo per questa soluzione. Vado allora a cercare in rete la ricetta tradizionale del bargnolino e la trovo molto simile alle solite ricette di liquori fatti in casa: a macerare alcool e frutta per diversi giorni e alla fine aggiungere sciroppo di zucchero.

Intanto che leggo la ricetta mi cade l’occhio sulle premesse: “Come raccogliere e scegliere i bargnolini” e letteralmente 

le drupe del prugnolo (Prunus spinosa), piccole e di un bel blu intenso, devono essere raccolte nel mese di ottobre dopo le prime gelate, scegliendo quelle più mature”

Nel mese di ottobre dopo le prime gelate… oggi, 6 novembre minima 5 massima 15. Perché il cambiamento climatico non esiste.

(PS. Se a qualcuno può interessare ho optato per una soluzione mista: di giorno espongo il vaso al sole e quando va giù il sole lo porto in casa vicino alla stufa. Vedremo..)


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