lunedì 19 maggio 2025

ROMANIA STAMANE

 

Di Romania io so poco, tuttavia sono felice che le elezioni le abbia vinte chi parla di Europa e non il sovranista che strizza l’occhio alla Russia, anche se entrambi si sono dichiarati vincitori, uno avendo i numeri e l’altro no. So che è noioso tirare in ballo sempre quella parola, ma i fascisti sono fatti così: provano a vincere democraticamente, ma se perdono vogliono vincere lo stesso. A me sembrerebbe sufficiente per evitare del tutto che partecipino a ogni tipo di elezione, ma nel frattempo mi accontento che le perdano.
Agenzia di poche ore fa

George Simion, leader dell'estrema destra e capo del partito sovranista Aur, aveva inizialmente accettato la sconfitta congratulandosi con il vincitore. Ma a meno di 48 ore, pressato da una base sempre più rabbiosa, ha fatto giravolta chiedendo oggi l'annullamento del voto denunciando brogli e "voti rubati", soprattutto nei seggi all'estero. Simion ha puntato il dito in particolare contro Francia e Moldavia che sarebbero intervenute pesantemente a orientare la consultazione, sostenendo al tempo stesso che nelle urne vi sarebbero state molte schede di persone decedute

Bel podcast di Cecilia Sala sulle elezioni rumene
https://open.spotify.com/episode/4P6dd7zpEk4PPGqSXWc5y9?si=JkPNzq7YQ6e60XeAh9CFcw&context=spotify%3Ashow%3A1FaCiqGahURjjO42JOMiyd
(Ps, ascoltando il podcast. Ma chi sono quel 66% di rumeni residenti in Italia che hanno votato Simion?)

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