Commento di un amico (via Whatsapp) al post intitolato ROMANIA STAMANE
Michele:
Escludere dal voto (vedi caso Afd) no, non esagerare. Perdono e fine. Se escludi indisponi un elettorato che poi ti presenta il conto.
Se poi vincono allora i partiti si interroghino e contrastino nelle sedi deputate.
Rispondo che il tono del commento era evidentemente svaccato e semplicistico (voleva esserlo, più sui toni dell'invettiva che del commento) e che sono d’accordo che la soluzione sarebbe peggio del male per chi crede nella democrazia. Ma segnalo che la democrazia, tra i suoi tanti problemi, ha anche quello della tolleranza degli intolleranti. Tollerare gli attacchi all’essenza stessa della democrazia? Tollerare le falsità, le manipolazioni, il bullismo, gli attacchi ai poteri intermedi (stasera sono particolarmente colpita dell'attacco diretto ad Harvard da parte di Trump - non vengono concessi o rinnovati i visti a studenti e docenti stranieri. E dalle spudorate bugie su quanto sta accadendo in Sudafrica - plateali e spudorate)? Insomma, la democrazia ha un problema: come, perché, in che modo e fino che punto tollerare gli intolleranti?
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