Anna e Olivia (ed Andre per qualche giorno) sono rimaste una settimana a Sanguigna, sono andate a Gardaland dove si sono trovate con una amichetta di Olivia, ed abbiamo festeggiato tutti insieme il compleanno di Roberto a Lerici (c'erano anche Luigi con due suoi amici "parigini", un ragazzo cinese e la sua morosa spagnola, stupendi entrambi) ed è stato molto bello essere insieme.
Olivia questa volta ricordava molte cose della casa e a differenza delle volte precedenti, quando aveva avuto bisogno di un paio di giorni di "ambientamento", si è inserita fluidamente nella vita di Sanguigna, con una sempre più netta predilezione (accompagnata da un pizzico di paura) per il cane, il mitico Leo, ed in subordine per le galline e per la sua sala giochi. Lunedì sera però era ora di prepararsi a partire, il giorno dopo il nonno le avrebbe accompagnate a Chiasso dove avrebbero preso il treno per casa, e quindi Anna ha cominciato a informare Olivia "Sai, domani andiamo a casa, dobbiamo salutare i nonni e Gigi e Leo", Anche qui per la prima volta Olivia si è lamentata "No, io voglio stare qui con Leo, stiamo qui mamma". Anna le ha risposto che lei doveva andare a lavorare "ma se vuoi tu puoi rimanere , qui da sola con i nonni". Mescolino e smorfiette "No, mamma, io voglio stare con te, con te mamma". Scenetta tenera e carina.
Evidentemente però il cervellino in formazione ha continuato a lavorarci su, chissà su quali ipotesi e premesse, perché al momento di lavarsi i denti, mettersi il pigiama e leggere la storia della buonanotte, Olivia ha ripreso il discorso "Però forse posso stare qui da sola con i nonni e con Leo, magari un giorno". Poi però ha fatto una sosta, un po' preoccupata "Però mamma io non so la strada per venire qui".
E' stata rassicurata, prima di scivolare nel sonno. In effetti, la fatica e la difficoltà di diventare grandi si riassumono proprio in questo: trovare la strada, sapere la strada. E anche Olivia si incammina su questo non sempre facile percorso.

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