lunedì 2 novembre 2026

THANKS, MR. PRESIDENT

 

(Da Facebook) 

GRAZIE SIGNOR PRESIDENTE

Donald Trump mi ha chiesto di votare come se fosse sulla scheda elettorale.

Volentieri.

Grazie per la guerra con l'Iran, l'interruzione del petrolio, i dazi a cavolo, i danni dell'economia globale e l'aumento del costo della vita per Americani.

Grazie per il 6 gennaio e per aver perdonato tutti i rivoltosi.

Grazie per aver messo milizie non identificate e mascherate per le strade americane per sorvegliare, tracciare e uccidere i cittadini statunitensi.

Grazie per l'implementazione di politiche di deportazione disumane, di  centri di detenzione e negazione del giusto processo.

Grazie per aver interrotto finanziamenti per miliardi nella ricerca medica, per avere stoppato iniziative energetiche alternative, destabilizzato il Dipartimento di Stato, la DHHS, il CDC, l’EPA, i Parchi Nazionali, lo  Smithsonian, il Kennedy Center e altro ancora.

Grazie per aver rovinato e politicizzato il DOJ, mentre il Segretario Hegseth stravagantemente ha decapitato la leadership militare e ha deciso di trasmettere l'esecuzione capitale in diretta streaming.

Grazie per aver aumentato il deficit di 11 trilioni di dollari durante la Presidenza e per discriminare i sostenitori repubblicani negli Stati “blu" trattenendo sovvenzioni, aiuti in caso di calamità e spese autorizzate dal Congresso.

Grazie per aver denigrato i nostri vicini canadesi, assolto la Russia per l’invasione dell'Ucraina da parte della Russia, indebolito la NATO, ignorato il  Diritto internazionale, lodando i dittatori e in generale distruggendo decenni di costruzione della fiducia e rispetto per l'influenza americana in tutto il mondo.

Grazie per aver dimostrato cosa possono fare i despoti autocratici per arricchire la famiglia e gli amici quando viene loro garantito un potere senza limiti.

Grazie per averci ricordato quanto sia facile minare il valore di una democrazia di 250 anni che fino ad oggi dipendeva da persone onorevoli di buona volontà al servizio dell'interesse del pubblico. La democrazia è in pericolo quando verità, fatti e storia sono distorti e una stampa libera viene minata.

Grazie per il caos.

Doug Whitley

Northport