mercoledì 7 ottobre 2026

CI SONO CORTILI IN EMILIA

 Stamattina sono andata in banca per una di quelle noiosissime operazioni che ogni tanto bisogna stoicamente sopportare. La nostra banca è situata in un posto particolare perché è all’interno della sede della Barilla, alle porte della città (località Pedrignano). Per andare in banca bisogna quindi passare dalla Portineria di Barilla e farsi dare un badge per passare i tornelli. Abbiamo la banca ancora alla Barilla perché, nonostante Roberto non ci lavori più da un abbondante decennio, al momento di lasciare la banca ci ha offerto di mantenere il conto di famiglia con le stesse favorevoli condizioni concesse ai dipendenti.

Il posto è molto grande, ci lavorano circa 3.500 dipendenti, c’è un enorme magazzino e una grande fabbrica che ogni giorno lavora circa 1.500 tonnellate di pasta finita. Il complesso è molto ben evidente dall’autostrada ed è quasi una piccola città 

La portineria


Per arrivare alla banca bisogna attraversare un grande cortile fiancheggiato da alberi (tutto scrupolosamente in ordine e anche bello, con nutritori per uccelli e insetti e panchine). Il cortile ha sul lato l’inizio della fabbrica che lavora h24.

La fabbrica, dal cortile

In giro c’è molta segnaletica (anche in inglese) per orientare i vari fruitori del complesso. Nel cortile osservo questo



Ho pensato che in fondo tutto lí, tutto concreto e giusto: un luogo dove portare le uova, un luogo dove ammassare il grano e fare cose da mangiare, così semplice come base per 1.500 tonnellate di pasta al giorno.  L’Emilia, nel suo essere rimasta contadina e nel suo essere diventata grande imprenditrice.

PS. Ho pensato però che effettivamente è un po' strano un particolare. in fabbrica non c'è un mulino, ma lavorano la semola già macinata nei loro mulini. Non arriva quindi grano, ma semola - strano.

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