Anche stasera al momento di andare a letto, tardissimo, dopo che il nonno l’aveva accompagnata alla baby dance con a seguito un musical dal vivo costruito sui cartoni Disney, al momento delle piccole chiacchiere Olivia sbotta “sai che stasera ho pianto?”
“Davvero, Olivia, e perché?”
“Perché mi manca la mamma” (sesto giorno senza la sua mamma) “quando vedo la mamma?”, vocina triste.
Allora le spiego che domani è l’ultimo giorno e che dobbiamo fare molte cose tra cui lei che balla nel musical su Mary Poppins e dopo andremo a letto e poi la mattina ripartiamo per Sanguigna dove ci saranno il papà e la mamma ad aspettarla. “ E comunque stai bene anche coi nonni, no?”
“Sí, ma mi manca la mamma”, peró si rasserena subito, posa la testa per dormire, ma poi la rialza come se le fosse venuto un pensiero “Ma è OK per te se mi manca la mamma, nonna?”. Sorrido e la rassicuro che è normale. Mi butta le braccia al collo e mi bacia - poi si accuccia e dorme in un attimo. In pace col mondo e con i misteriosi flussi di entropia che lo governano.
(PS ho poi investigato con Roberto se aveva davvero pianto e lui ha detto ovviamente di no, però avevano avuto un piccolo battibecco perché dopo i pop-corn che ha comprato (per lei, ma soprattutto per se stesso) lei aveva insistito che aveva sete, ma il nonno è rimasto sulla sua posizione che dopo 5 minuti sarebbero arrivati a casa. “Forse in quel momento ha pensato che le mancava la mamma” - anche se a dire la verità la sua mamma non è meno severa di Roberto…)
| Olivia, ore 23, stancamente ma avidamete mangiando anguria di frigo |
Nessun commento:
Posta un commento