venerdì 8 maggio 2026

I GIORNI DEGLI AMARYLLIS

 

Come ogni anno, questi sono i giorni degli Amaryllis, fioriti nell’intensità di un rosso che sembra velluto, rigogliosi in pochi giorni e per pochi giorni, poi di ritorno nel riposo dei loro bulbi fino alla prossima chismata alla fioritura.
Ho una storia per me tenera legata agli Amaryllis. Correva l’anno 1987 e con Roberto abbiamo deciso e compiuto una piccola impresa che da un po’ meditavamo: il Coast to Coast degli Stati Uniti, los Angeles - New York, diecimila chilometri di cieli americani.
Al ritorno, felici e piuttosto gasati, drogati da tutta la bellezza che avevamo incontrato, facciamo tappa all’aeroporto di Amsterdam, Schipol, e lí vediamo un bulbo di Amaryllis decisamente enorme, come mai ne avevamo visto uno. Ci ricordiamo che la mamma di Roberto, l’amorevole Bianca dal pollice verdissimo, amava molto gli Amaryllis e decidiamo di portarle a casa in regalo questo enorme bulbo. 
Gli Amaryllis della foto sono tutti figli di quel bulbo (mi sembra che qualche altro esemplare popoli il giardino di qualche amico) e di quel piccolo gesto d’amore scelto quel giorno di tanti anni fa. Quando li guardo non posso fare a meno di pensare quanta storia della nostra vita si sia dipanata con loro muti testimoni (ma anche quel bulbo ha avuto una vita passata al fianco della nostra…)

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