" Francesca Albanese, ospite con un videomessaggio all'Al Jazeera forum, un panel di tre giorni tenutosi a Doha e dedicato al Medio Oriente, dove erano ospiti anche il ministro degli Esteri iraniano Araghchi e il capo di Hamas all'estero Khaled Meshal, ha detto che Israele «è il nemico comune dell'umanità». Parole che hanno scatenato la disapprovazione del ministro degli Esteri francese Barrot, che poi ne ha chiesto le dimissioni dal suo ruolo di relatrice speciale dell'Onu, e le proteste di Israele che ha definito «assurda» la presenza di una rappresentante delle Nazioni Unite «su un palco insieme a terroristi le cui mani sono sporche di sangue»".
Cosa ne penso? penso che Francesca Albanese sia una fanatica accecata dall'ideologia e come tutti i fanatici non eccessivamente intelligente. Penso che quelli che dicono “Ha contribuito a porre all’attenzione del mondo la questione palestinese” dicano una cazzata - ha invece procurato danni alla causa palestinese. Penso che una diplomatica (perché tali sono i dipendenti ONU) che scatena ad ogni intervento una bufera e deve spesso precisare quello che dice sia come minimo molto poco professionale.
Penso che accreditare un forum con presenti Hamas e l'Iran sia una cosa vomitevole. Se penso ad Hamas e all'Iran visualizzo solo assassini e montagne di morti.
Non ho dubbi nella convinzione di volere Francesca Albanese e tutti quelli e quelle come lei, da ina parte e dall’altra, fuori dai coglioni o almeno fuori dal dibattito pubblico in posizioni di presunta autorevolezza.
Però mi rendo conto che potrei pronunciare le stesse identiche parole che lei ha usato per definire Israele e penso a come le parole siano affascinanti, pericolose, magiche. Definire Israele "nemico dell'umanità" è a mio parere esatto. Israele è come minimo uno stato criminale che ha ammazzato decine di migliaia di palestinesi e ha rovinato completamente le vite, le case, le aspirazioni, i desideri e le speranze di due milioni abbondanti di altri palestinesi. E' in atto un'aspra discussione sugli intenti genocidari dell'attuale governo israeliano, discussione nella quale mi colloco decisamente tra quelli che pensano che Israele stia tentando, con diversi livelli di consapevolezza, di eliminare il problema che sanguina eliminando TUTTO il popolo palestinese. La discussione è intensa e interessante, ma non sposta il vero nucleo dell'azione di Israele: Israele è nemico dell'umanità, del senso di umanità, di quel sentimento che riconosce il volto e le ragioni di coloro che dividono il mondo con noi, anche nemici.
Una recente notizia è particolarmente significativa
Israele nega cure mediche salvavita a Mohammad Ahmad Abu Asad, bimbo di 5 anni malato di cancro, Ong: "Condanna a morte perché palestinese"
Un tribunale israeliano ha respinto una petizione che chiedeva cure mediche salvavita per un bambino palestinese di cinque anni affetto da cancro, consentendo alle autorità di continuare a negargli l’accesso alle cure esclusivamente sulla base del suo indirizzo ufficiale registrato a Gaza. La decisione, emessa domenica dal tribunale distrettuale di Gerusalemme, riguarda il caso di Mohammad Ahmad Abu Asad, nonostante il bambino viva con la sua famiglia in Cisgiordania occupata dal 2022.
In questo senso, dunque, è vero che "Israele è nemico dell'umanità".
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